Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia | Dott. Gianfranco Aprigliano

Anche questi fattori di rischio sono generalmente legati ad una alimentazione scorretta e alla poca attività fisica. Bisogna però ricordare che le forme familiari ereditarie sono quelle poco legate alla alimentazione e spesso con valori lipidici molto elevati. La presenza di elevati valori di colesterolo e grassi aumenta la deposizione e l’accumulo di queste sostanze nelle placche aterosclerotiche. Solitamente un soggetto con 20-30 anni di colesterolo elevato, non trattato, presenta placche aterosclerotiche molto estese e diffuse a pressochè tutti i distretti corporei. Fortunatamente il trattamento precoce con farmaci permette di bloccare o ritardare moltissimo la malattia.