Familiarità per malattie cardiovascolari | Dott. Gianfranco Aprigliano

I pazienti che hanno avuto uno o entrambi i genitori, o fratelli/sorelle, affetti da infarto hanno un rischio più elevato di sviluppare la malattia stessa. Questo perché i loro geni sono probabilmente più suscettibili all’insorgenza di queste malattie e c’è più probabilità che li abbiano anche i parenti stretti. Ovviamente queste regole di rischio non valgono per le malattie cardiovascolari esordite in età avanzata. In pratica se nostro padre ha avuto una malattia cardiaca o cerebrale in età avanzata non sussiste un vero e proprio rischio familiare.